Statuto

[Lo statuto è stato aggiornato in assemblea straordinaria il 10-10-2020. sarà aggiornato sul sito a breve]

A s s o c i a z i o n e
Comunità di Punta Ala

(1) Costituzione
Proposta da Amolamiaterra, è costituita l’associazione denominata “Comunità di Punta Ala”.
(2) Scopo
L’associazione “Comunità di Punta Ala” ha lo scopo di valorizzare Punta Ala, in sè e nel suo contesto, in primo luogo attraverso progetti di partenariato sociale, o baratto amministrativo, da concordare col Comune e gli altri enti territoriali e sui quali ottenere sgravi di imposte.
In caso di utilità, l’associazione potrà istituire gruppi con adeguata autonomia in funzione di obiettivi specifici od in relazione alla suddivisione territoriale ed urbanistica.
Per il perseguimento dello scopo, l’associazione “Comunità di Punta Ala” può svolgere ogni attività che il consiglio direttivo ritenga utile.
L’associazione “Comunità di Punta Ala” non ha scopo di lucro, neppure indiretto.
(3) Sede
L’associazione “Comunità di Punta Ala” ha sede in Castiglione della Pescaia, Punta Ala, Golf club e sede amministrativa il Castiglione della Pescaia presso lo studio del dr. Angelo Magagnini, via San Benedetto Po.
Il consiglio direttivo potrà deliberare il trasferimento della sede nell’ambito del Comune ed istituire una sede amministrativa in luogo diverso da quello della sede.
(4) Durata
L’associazione dura fino al 31 dicembre 2049, salvo anticipato scioglimento o proroga approvate dall’assemblea.
(5) Associati
Hanno diritto di partecipare all’associazione:
* i residenti anagrafici nella frazione di Punta Ala.
* i proprietari di immobili nella frazione di Punta Ala; qualora l’immobile appartenga a più soggetti essi dovranno nominare un loro rappresentante comune; qualora l’immobile appartenga a persone non fisiche, la rappresentanza nell’associazione spetta secondo le previsioni del singolo ente.
* i titolari di imprese con attività nella frazione di Punta Ala; qualora l’impresa sia gestita da una società, la rappresentanza spetta in conformità ai patti societari.
L’associato decade per:
* recesso o dimissioni, per morte;
* indegnità valutata dal consiglio direttivo sulla base di elementi di fatto obiettiva-mente accertati, in particolare per comportamento palesemente contrastante con lo scopo dell’ associazione;
* mancato versamento della quota entro i termini stabiliti.
La perdita della qualità di associato implica la decadenza automatica dalla carica eventualmente ricoperta.
(6) Partecipazione degli associati
Ogni associato ha diritto di partecipare all’attività dell’associazione per concorrere con metodo democratico a determinarne la politica.
Per favorire la partecipazione saranno utilizzati mezzi digitali e telematici, proposti dal consiglio direttivo ed approvati dall’assemblea.
(7) Entrate, patrimonio
Per lo realizzazione del proprio scopo l’associazione utilizza le risorse provenienti da:
(a) quote associative annuali versate dagli associati nella misura stabilita ogni anno dall’assemblea; inizialmente la quota associativa è di € 10 (dieci).
(b) proventi delle iniziative deliberate dal consiglio direttivo.
(c) contributi liberi offerti da associati o da terzi.
(d) contributi e finanziamenti di enti pubblici o privati.
Il consiglio direttivo provvede a destinazione ed utilizzo dei mezzi finanziari per la realizzazione dello scopo associativo.
Il patrimonio dell’associazione è costituito da:
(a) beni mobili e immobili di proprietà dell’associazione;
(b) eventuali riserve costituite con eccedenze di bilancio;
(c) eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.
L’esercizio dell’associazione dura un anno solare, dall’1 gennaio al 31 dicembre. Il primo esercizio dura eccezionalmente fino al 31 dicembre 2017.
(8) Assemblee
Ogni associato in regola col pagamento della quota ha diritto di partecipare all’assemblea, se impossibilitato può rilasciare delega ad altro associato con documento in forma scritta od altra forma, anche digitale, proposta dal consiglio direttivo ed approvata dall’assemblea.
Ogni associato ha diritto ad un voto.
L’assemblea ordinaria si riunisce normalmente ogni anno il giorno prima di Pasqua per l’approvazione del bilancio dell’anno precedente ed il 16 agosto, in entrambi i casi alle ore 18, al Gualdo di Punta Ala presso la delegazione comunale oppure nel diverso luogo ed ora come da comunicazione che sarà inviata all’indirizzo di posta elettronica indicato da ciascun associato, nell’eventuale sito internet, con affissioni presso la sede, la farmacia ed i principali esercizi di Punta Ala.
L’assemblea ordinaria del giorno prima di Pasqua:
* approva il bilancio consuntivo, presentato dal consiglio direttivo insieme alla relazione di revisione contabile, se istituita;
* approva il programma ed il bilancio di previsione;
* nomina i componenti del consiglio direttivo e dell’eventuale revisione contabile;
* delibera sugli oggetti riservati alla sua competenza dal contratto associativo e su quelli che il consiglio direttivo sottopone al suo esame.
L’assemblea ordinaria del 16 agosto verifica la realizzazione del programma per la stagione in corso, con facoltà di approvare modifiche a programma e bilancio di previsione per l’anno successivo.
L’assemblea straordinaria delibera sulle modificazioni dei patti associativi, sullo scioglimento anticipato o proroga della durata dell’associazione.
Per la validità delle assemblee, ordinarie o straordinarie, in prima convocazione è necessario l’intervento, in proprio o per delega, di più della metà degli associati. Trascorsa un’ora da quella indicata, qui sopra o nell’avviso di convocazione, in seconda convocazione l’assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti.
L’assemblea, ordinaria o straordinaria, delibera a maggioranza degl’intervenuti.
Le assemblee ulteriori rispetto a quelle sopra previste (rispettivamente il giorno prima di Pasqua ed il 16 agosto) sono convocate dal consiglio direttivo mediante avviso contenente l’indicazione del giorno, ora e luogo dell’adunanza (che può essere anche diverso dalla sede dell’associazione) e l’elenco delle materie da trattare, avviso ed elenco da comunicare con almeno dieci giorni di anticipo all’indirizzo di posta elettronica indicato da ciascun associato, nell’eventuale sito internet, con affissioni presso la farmacia ed i principali esercizi di Punta Ala.
Le assemblee sono presiedute dal presidente del consiglio direttivo o, in sua assenza o impedimento, dal consigliere più anziano in età, ovvero, in assenza o impedimento anche di questi, da un altro consigliere od associato scelto dall’assemblea. Delle riunioni dell’assemblea viene redatto verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario nominato dall’assemblea.
Chi presiede l’assemblea può ammettere uditori esterni.
(9) Consiglio direttivo, presidente
Il consiglio direttivo è composto da un numero dispari di membri, da tre a nove, incluso il presidente, e dura in carica tre esercizi.
L’assemblea nomina il presidente ed i consiglieri, in caso di dimissioni o decesso di un membro, il consiglio provvede senza indugio alla sua sostituzione mediante cooptazione.
Il consiglio può discutere e deliberare anche senza riunione fisica, usando mezzi digitali e telematici preventivamente approvati; si riunisce, anche usando soltanto mezzi digitali e telematici, tutte le volte che il presidente lo ritenga necessario, e comunque una volta all’anno per deliberare in ordine al consuntivo ed al preventivo ed all’ammontare della quota associativa.
Il consiglio prepara i rendiconti economico finanziari annuali da presentare all’assemblea; compila il regolamento per il funzionamento dell’associazione.
Per la validità delle delibere occorre l’approvazione della maggioranza, in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il consiglio è presieduto dal presidente, in sua assenza dal vice presidente, se nominato dal consiglio stesso.
Le riunioni del consiglio sono documentate su apposito libro od anche con modalità digitali e telematiche.
I consiglieri non hanno diritto a compenso ma al rimborso delle spese sostenute in ragione del proprio ufficio; il consiglio potrà proporre all’assemblea di riconoscere un compenso per i membri investiti di particolari incarichi.
Al consiglio spetta ogni potere per la gestione dell’associazione; il presidente ha la rappresentanza legale dell’associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, con facoltà di delega ad altri consiglieri o, previa autorizzazione del consiglio, anche a terzi; i delegati dovranno rendere conto del loro operato al consiglio.
(10) Comitato dei garanti
L’assemblea ha facoltà di nominare uno o più garanti per assicurare la coerenza tra le attività svolte e lo scopo dell’associazione.
Se più d’uno, i garanti devono essere in numero dispari, fra tre e cinque ed in questa caso nominano al proprio interno un presidente, cui spetta convocare il comitato ogni volta lo ritenga opportuno; il comitato funziona con modalità analoghe a quelle del consiglio direttivo.
I garanti hanno funzione anche di probi viri, nei rapporti tra associazione ed associati.
(11) Funzione di revisione
L’assemblea ha facoltà di istituire la funzione di revisione contabile ed in tale ipotesi ne nomina i componenti.
(12) Norme per lo scioglimento
L’eventuale scioglimento anticipato è deliberato dall’assemblea che nominerà uno o più liquidatori e delibererà sulla devoluzione dell’eventuale patrimonio residuo, il quale, in qualunque caso, non potrà essere assegnato agli associati, ma sarà destinato a finalità coerenti con lo scopo della associazione.
(13) Composizione delle controversie
Ogni controversia suscettibile di clausola compromissoria, tra gli associati o tra alcuni di essi e l’associazione, su interpretazione del contratto associativo od esecuzione del rapporto conseguente, sarà rimessa al giudizio di tre arbitri amichevoli compositori, due dei quali da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti, e il terzo dai due arbitri così eletti, o in caso di disaccordo, dal Presidente del tribunale di Grosseto.
Gli arbitri giudicheranno entro tre mesi, ex bono et aequo, senza formalità di procedura e con giudizio inappellabile.
(14) Rinvio
Per quanto non previsto si fa rinvio alle disposizioni di legge.
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I sottoscritti
Alessandro Marzocchi e Victor Josè Poppi, come sotto generalizzati, costituiscono l’associazione di cui sopra.
Dopo consultazione informale con tutti gli altri interessati a partecipare all’associazione, i sottoscritti indicano quali componenti il primo consiglio direttivo i signori (in calce aggiornamento sulla composizione del consiglio direttivo):
* DI RAIMONDO Giorgio, nato a Palermo l’1.7.1934 residente in Via Monti Parioli 28, Roma, DRMGRG34L01G273Y;
* FRANCIOLINI Giovanni, nato a Firenze il 6.1.1945, ivi residente in Via Pietro Tacca 1, FRNGNN45A06D612N;
* MARZOCCHI Alessandro, nato a Siena il 22.8.1942, residente a Castiglione della Pescaia, Punta Ala, via dei Carbonai senza civico, MRZLSN42M22I726Q;
* PELOSINI Giuliano, nato a Rosignano M.mo (LI) il 22.06.1939, residente a Castiglione della Pescaia, Punta Ala, poggio le Mandrie, 71, PLSGLN39H22H570N;
* POPPI Victor Josè, nato a San Cristobal (Venezuela) il 26.08.1957, residente a Modena (41125) in Via Oneglia 5, PPPVTR57M26Z614W;
* VALSANGIACOMO Roberto, nato a Locarno (Svizzera), il 21.6.1950, residente a Savosa (Svizzera), Via Emilio Maraini 106, VLSRRT50H21Z133O;
* VERRIENTI Francesco, nato a Lecce il 19.6.1946, residente a Firenze in viale don Minzoni 37, VRRFNC46H19E506S.
dei quali il signor Alessandro Marzocchi viene indicato quale presidente del consiglio direttivo.
Il consiglio direttivo sopra indicato resterà in carica fino all’assemblea che si terrà il giorno prima di Pasqua 2020 per approvare il bilancio chiuso al 31 dicembre 2019.
Castiglione della Pescaia, Punta Ala, delegazione comunale, 15 aprile 2017
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L’atto costitutivo è stato firmato soltanto da Alessandro Marzocchi e Victor Josè Poppi esclusivamente per evitare pesantezze burocratiche negli adempimenti con tutti i presenti. Di seguito l’elenco degli aderenti presenti anche se in sala c’erano altre persone, benevenute e numerose.
Presenti:
ANSALDI Andrea, BARNINI Sandro, BOCCIA Renato, BOEDDU Emanuele, BURCHI Guido, CANOSSI Barbara, CERUSO Massimo, CORINALDI Silvia per delega al marito RUSCONI CLERICI Ignazio, CROSTELLI Paola in Troiani, DAMIANI Fernando, de CARLI Fabrizio, DEL SASSO Lanfranco, DI MASE Valfredo, FABIANI Mario, FALCONI Stefania in Pisapia, FERRARI Francesco, FERRI Laura, FRANCIOLINI Giovanni, GIOVANNETTI Luisa Carla, LESSI Renato, MAGNOLFI Fabrizio, MARCHEGIANO Paola, MAZZESCHI Renato, MIGLIORE Cinzia Laura, MONACI Elisabetta, PELOSINI Giuliano, RUSCONI CLERICI Giulia, RUSCONI CLERICI Piero, SARDO Salvatore, SAVIOTTI Francesco, TOSI Piero, VALSANGIACOMO Roberto, VENIER Marco, VERRIENTI Francesco, ZANCHI Duccio.
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Per quanto sopra, ogni errore è responsabilità involontaria di Alessandro Marzocchi.
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aggiornamento al 16 febbraio 2019 sulla composizione del direttivo: dopo le dimissioni di FRANCIOLINI Giovanni e VALSANGIACOMO Roberto il direttivo ha cooptato CECCHINELLI Andrea ed ha scelto di continuare con 6 componenti.