Cosa vogliamo a Punta Ala? Le risposte dei frequentatori.

Alessandro Marzocchi

2 anni fa Condividi | (all’origine pubblicato mercoledi 5 dicembre 2018 H 2:35:00)
Sondaggio online estate 2018: cronaca minima e resoconto.
Ad autunno 2017 avevamo condotto un sondaggio interno, fra i soli soci, per capire pregi e difetti che vedono in Punta Ala; i risultati sono stati e rimangono utili ma il rilancio di Punta Ala deve puntare anche ad attrarre nuovi ospiti, quasi tutti oltre la categoria abituale per cui è necessario conoscere le opinioni di questo nuovo “mercato”, che è poi il mercato del turismo italiano, europeo, mondiale.
COMUNITA’ non ha soldi per comprare queste informazioni, giustamente deve fare i conti con disponibilità ridotte, in attesa di poter fare più e meglio ha pensato ad un’indagine analoga a quella già fatta fra i soci ma estesa anche ai non soci, chiedendo le opinioni di
1 – escursionisti, presenti a Punta Ala senza farvi neppure un pernottamento;
2 – turisti, con almeno un pernottamento a Punta Ala;
3 – residenti;
4 – proprietari di immobili;
5 – imprenditori, operatori con attività in Punta Ala;
6 – agenzie immobiliari o amministratori condominiali.
In tutto, 6 questionari da compilare on line e che sono rimasti disponibili da metà luglio a fine ottobre.
L’iniziativa è stata comunicata informando i bagni e vari altri operatori, chiedendo loro di sollecitare gli ospiti a rispondere, ed anche disseminando Punta Ala con fin troppi volantini. L’esperienza prova che si è avuto troppa fiducia nella collaborazione ed infatti sono pochissime le risposte compilate: nessuna da parte di escursionisti, 2 di turisti, 2 di residenti, 19 di proprietari, 1 ciascuna per le categorie di imprenditori ed agenzie.
Pensando alle migliaia di ospiti di Punta Ala, alle decine di operatori, alla dozzina e forse più di agenzie immobiliari ed amministratori di condominio, per ottenere risultati più solidi forse bastava un pizzico di maggiore collaborazione ma la realtà concreta merita sempre attenzione e rispetto.
Pensando alle migliaia di ospiti di Punta Ala, una percentuale minima (1%, probabilmente meno) dedica considerazione ai propri interessi ed è ancora più piccolo il numero (circa 1 ogni mille) di chi dedica qualche impegno per collaborare a realizzare soluzioni.
Dopo la cronaca minima, un resoconto per interpretare le poche risposte: per la loro quantità poco significativa, vanno valutate con prudenza quelle dei proprietari e sarebbe fuorviante valutare quelle di categorie con 1 o 2 risposte, queste ultime vengono riportate solo per le indicazioni ritenute più interessanti.
COMUNITA’ è disponibile a rinnovare questa esperienza se sarà assicurata collaborazione da parte di chi ha contatti con gli ospiti (ogni persona che incassa: stabilimenti balneari, amministratori di condominio, esercizi in genere), se non interessa a chi  incassa non sarebbe ragionevole insistere.
Si può leggere qui il risultato del questionario dedicato ai proprietari di immobili, quello che ha avuto 19 risposte, invece si trovano qui le risposte alle cosiddette domande aperte del medesimo questionario.
Mancano del tutto i numeri, le statistiche di Punta Ala: per un rilancio sono importanti non meno di desideri ed opinioni, cominciare a raccogliere questi numeri sarebbe possibile, non facile ma neppure costoso o particolarmente difficile, in gran parte è problema di collaborazione, in piccola parte di organizzazione.
La mancanza di collaborazione, la mancata costruzione del sistema Punta Ala emerge come il primo, vero problema di Punta Ala, il cui rilancio è possibile ma … .
Abbiamo mare, sole, verde ma una grande difficoltà a remare insieme, finora ha prevalso questa difficoltà.     chi siamo collaborazione marketing turistico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.