SP 61: Aggiornamento in merito alla viabilità di accesso alla frazione di Punta Ala

(di Victor Poppi)

Come Associazione Comunità di Punta Ala abbiamo avuto frequenti scambi con l’amministrazione comunale sulla necessità di mettere mano alla pericolosissima strada di accesso alla nostra frazione: la SP 61, strada di competenza provinciale.

Il Sindaco in persona, Gian Carlo Farnetani, ci ha costantemente informato sulle richieste inoltrate dalla sua amministrazione alla Provincia, non solo sulla necessità di una manutenzione ordinaria, ma soprattutto sulla necessità di provvedere ad interventi straordinari per allargarne la sezione e metterla in sicurezza.

Per fare ciò occorre redigere e farsi autorizzare un progetto, indispensabile per chiedere i finanziamenti necessari alla successiva fase di messa a bando e realizzazione.

Dalla documentazione fornitaci dal Sindaco, la Provincia dimostra scarsa attenzione per Punta Ala e del contributo che la nostra frazione dà al turismo sulla costa maremmana.

Siamo stati autorizzati a rendere di pubblico dominio lo scambio epistolare protocollato che pubblichiamo di seguito.

Non occorrono ulteriori commenti, basta leggere.

In attesa dei lunghissimi tempi della burocrazia, ci permettiamo di suggerire alcuni provvedimenti:

  • Limiti di velocità differenziati fra periodo stagionale e fuori stagione ?
  • Oltre alla videosorveglianza all’incrocio di accesso ed all’inizio della competenza della frazione (al curvone della Vela), potrebbe essere utile aumentare le telecamere con verifica anche della velocità ?
  • Oltre al dissuasore all’altezza del bagno Quadrifoglio (coincide con inizio competenza comunale), chiedere di metterne altri nel tratto precedente (competenza provinciale) ed anche nel tratto interno alla frazione che conduce al Porto ?
  • Altre proposte ?

 Ora campo alla documentazione: 

Seguono le 3 foto della corrispondenza protocollata fra Comune di Castiglione della Pescaia e Provincia di Grosseto.

  • RICHIESTA DEL COMUNE DI CDP ALLA PROVINCIA DI GROSSETO PER SISTEMAZIONE SP 61:
  • RISPOSTA NEGATIVA DELLA PROVINCIA DI GROSSETO AL COMUNE DI CDP 27/02/2020:
  • REPLICA DEL COMUNE DI CDP ALLA RISPOSTA NEGATIVA DELLA PROVINCIA DI GROSSETO:

6 pensieri su “SP 61: Aggiornamento in merito alla viabilità di accesso alla frazione di Punta Ala

  1. Concordo pienamente sulla necessità di allargare la SP 61 per via della sua alta pericolosità dovuta sia al, a tratti, cattivo stato di manutenzione del manto stradale, ma sopratutto alla stretta carreggiata, fonte di pericolo quando due automezzi anche se procedenti a bassa velocità si incontrano in opposta direzione di marcia.

  2. Concordo col Comune: “” allo stato non vi sono possibilità di spesa nel bilancio provinciale ma AVERE IL PROGETTO CANTIERABILE consentirà di essere pronti per eventuali finanziamenti “esterni” “”.
    Questo dobbiamo chiedere: PROGETTO CANTIERABILE.
    Punta Ala vende natura dunque deve chiedere che IL PROGETTO CONSIDERI anche gli ASPETTI AMBIENTALI.
    Dobbiamo chiedere anche dati di traffico comparati e per giorno, i dati pubblicati si possono tradurre con traffico di 1,5 veicoli per minuto nel periodo estivo.
    Dobbiamo anche avere dati del turismo di Punta Ala: noi chiediamo rispetto per il contributo al turismo della costa maremmana, QUALI sono i NUMERI di Punta Ala? Sono dati che mancano, dobbiamo cominciare a raccoglierli.

  3. Concordo pienamente con le considerazioni e suggerimenti di Alessandro Marzocchi.
    Riguardo i numeri:questa estate la presenza di villeggianti è stata notevolmente alta-
    come pure alto il numero delle barche nella baia.
    Sappiamo a chi rivolgersi sempre che ci sia qualcuno che faccia operazioni di raccolta
    dati a livello istituzionale?
    Possiamo ad esempio richiedere i dati negli ultimi(almeno due anni)relativi alla raccolta dei rifiuti ?
    Possiamo raccogliere i dati sulla TASI e IMU?
    Possiamo raccogliere i dati relativi alle numero degli ospiti negli alberghi? Delle presenze negli stabilimenti?
    Possiamo disporre di dati relativi all’utilizzo del porto?

    Le valutazioni quantitative ,i numeri, essendo, a mio avviso eloquenti potrebbero ben aiutare a sostenere la richiesta come suggerito da Marzocchi.

    1. Cara Carla, in primis il nostro Duccio ha provato in tutti i modi di reperire info, dati, statistiche sia da privati operatori economici che dalla pubblica amministrazione.
      Non li ha ottenuti. Personalmente credo che insistere sia doveroso ma che non possiamo intestardirci più di tanto anche perché la gravissima pandemia in corso ha stravolto e stravolgera’ in primis il modo di fare programmazione. I dati del passato sono sicuramente utili e come amante dello studio della Storia ne sono fermamente convinto. Come programmare il futuro sarà molto arduo ed il grado di affidabilità di un business plan molto basso.
      La pandemia ha elevato le presenze e l’utilizzo delle seconde case. Oggi 10 ottobre Punta Ala è tornata deserta ed ho intervistato qualche operatore economico che ha tenuto aperto per i fine settimana, i quali mi hanno confidato la solita preoccupazione della insostenibilità economica a tenere aperto fuori stagione.

      1. Caro Poppi, hai perfettamente ragione sull’impatto che il Covid 19 ha sulle vite di tutti. L’incertezza rende la nostra vita “sospesa”.Ma non dobbiamo mollare .
        Tra le cose da non mollare,rientrano gli obiettivi che la Comunità si prefigge di raggiungere. Hai fatto riferimento, nel tuo commento, alle perplessità espresse dai Puntalini sulla possibilità di prolungare la stagione.Se non ricordo male ,questo è stato uno dei primi problemi che la comunità ha affrontato.E’ un obiettivo difficile da raggiungere in questi tempi tra quarantene ,difficoltà a viaggiare e paure.Ma potremmo riprendere le nostre riflessioni,le ipotesi di lavoro, le possibili strategie in modo da essere pronti ad agire quando questo pesante periodo finirà.Potremmo cominciare a riflettere sulla predisposizione di un programma di incontri,( sport,arte musica,letteratura, economia,medicina,scuola di cucina, giochi……) per la prossima estate.
        Sentire i Soci cosa gradirebbero che la Comunità organizzasse.I mesi volano….Buona serata

        1. Sono molto in imbarazzo a risponderti cara Carla dal momento che fra tre giorni dovrò decidere di disdire il calendario di eventi già programmati fino a gennaio 21. Due al mese. Occorre essere ottimista, certo. Ma occorre anche essere realisti e pronti a ripartire quando ci saranno le condizioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *