Civiltà del dialogo.

Alessandro Marzocchi

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(all’origine pubblicato giovedi 25 ottobre 2018 H 00:16:00)
Questa associazione, COMUNITA’ di PUNTA ALA, è nata non per litigare ma per provare a risolvere problemi dialogando, anche se nel dialogo si possono portare opinioni contrapposte.
I problemi, COMUNITA’ vorrebbe risolverli e non solo provarci ma servirebbero risorse: non solo soldi ma anche persone e progetti in cui le persone si riconoscono ed alla cui realizzazione collaborano.
Resta il dialogo – arma pacifica, forza non violenta – e la necessità di seminare una identità di Punta Ala affinchè prenda forma il soggetto senza il quale niente è possibile.
A margine di uno degli ultimi incontri Alessandra Bertero disse che Punta Ala è in cerca di identità, concordo con Alessandra ed insieme a vari compagni di strada lavoriamo per far emergere l’identità, finora nascosta, di Punta Ala.
Pian piano sembra prender forma: guardate le videoregistrazioni della consegna firme per realizzare la ciclabile verso Pian d’Alma, video divisi in 4 per comodità:
1 presentazione e vicesindaco Nappi,
2 sindaco Farnetani,
3 Fedi, presidente Fiab Grosseto,
4 ancora Fedi e consegna formale firme al Comune.
Perchè intitolare questo post “civiltà del dialogo”?
Le prime parole della vicesindaco Nappi sono state per affermare la forza di una comunità quando si mette insieme e chiede le stesse cose: il dialogo comincia se c’è il soggetto che afferma sè stesso … no soggetto? no dialogo!
Poi occorre continuità nel dialogo. Insistere insistere insistere, sempre Nappi: la controparte, in questo caso Regione Toscana, va convinta e la migliore convinzione è crederci.
E’ civiltà di dialogo quando l’amministratore pubblico dice apertamente difficoltà ed incertezze: il Comune non ha i soldi per fare la ciclabile ma li ha e li avrà per co-finanziarla ed inoltre una cosa è la ciclovia tirrenica ed altra cosa è la bretella che chiede Punta Ala.
Infine, ha parlato espressamente di civiltà Angelo Fedi: ciclabile come fatto di civiltà, inoltre Fedi ha confermato l’importanza di richieste compatte e convinte, come Nappi aveva detto.
La ciclabile è uno dei mille problemi da affrontare e risolvere con dialogo civile, nel quale il Comune e Punta Ala possono superare imposizioni e trascuratezze non più accettate, e prove di forza.
Chi scrive ha avuto la stranezza di proporre la fondazione di questa COMUNITA’ e, strada facendo, la fortuna di avere trovato compagni di cammino fra i quali alcuni hanno lavorato meglio e più di lui per il successo della ciclabile.
Occorre continuare ad insistere, e poi insistere, ed ancora insistere.
Continuando la raccolta firme, questo post inaugurerà la migrazione verso la nuova piattaforma ospitata da Fondazione Rete Civica Milano, forse il primo esempio di rete civica digitale, e che ci aiuterà a rendere stabile la raccolta firme ciclabile.
Ed anche preparandoci, se necessario – ed io speriamo che … NON sia necessario -, a proporre una raccolta fondi (crowdfunding) per la realizzazione concreta della ciclabile.
I sogni non diventano realtà senza impegno, chi scrive vorrebbe che nel dialogo fra amministrazioni e privati la Maremma dicesse all’Italia e l’Italia all’Europa che dialogare è meglio che litigare, e bisogna essere in due, entrambi capaci di ascoltare l’altro.
Il sogno continua e si avvicina alla realtà: sabato 27 ottobre (ore 10-13) ad Alberese all’incontro organizzato da Fiab Toscana.
Commenti:
* Victor Poppi giovedì 25 ottobre 2018 01:58:00 CEST
Consiglio di ascoltare con tranquillità tutti e 4 gli interventi. Sono molto interessante e traspirano coinvolgimento e sincera partecipazione. Anche gli interventi delle 2 figure istituzionali del Sindaco Giancarlo Farnetani e del Vicesindaco Elena Nappi traspiravano imbarazzo sincero nel non poter garantire tempi certi di realizzazione, ma è stata ugualmente gradita la determinazione a far tutto quanto necessario per trovarsi in regola e nelle prime posizioni fra quelli coinvolti nel progetto regionale. Grazie anche al Presidente di Fiab Grosseto Ciclabile per il concreto ed importantissimo supporto che ci ha dato e ci sta dando coinvolgendo tutta la struttura di Fiab, non solo provinciale, ma anche regionale e nazionale oltre che quella collegata di Bicitalia. Supporti importantissimi per sollecitare e monitorare le autorità ed amministrazioni competenti. Chi sarà nelle condizioni di poter partecipare all’evento di sabato 27/10, dalle 10 alle 13 con rinfresco, ad Alberese sarà gradito ospite.

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