Turismo equilibrato … (sostenibile?).

Alessandro Marzocchi

2 anni fa Condividi | (all’origine pubblicato domenica 18 novembre 2018 H 21:35:00)
Chi ci ha preceduto lascia un insegnamento prezioso, Castiglione si è aperta al turismo 60 anni fa, seconda metà degli anni 50: l’Europa era appena uscita dalla guerra, Castiglione era comunista e guidata dalle frazioni – Otello Carraresi e Walter Vannucci, sindaco e vice di allora, venivano da Buriano e Tirli – quando partì il villaggio Reso (così noi maremmani chiamavamo allora Riva del Sole) e subito dopo Punta Ala. Un occhio lungo rivoluzionario seminò il raccolto che venne, con un’intelligenza strategica che dobbiamo ripetere, alleanza fra vecchio e nuovo.
Punta Ala, Castiglione, Maremma d’oggi sono ancora modello per il futuro del turismo?
La risposta viene dal turista (è lui il protagonista!) e dai locali: si fa bene a coinvolgerli, sono le persone su cui investire, custodiscono l’anima del territorio.
La risposta è aggiungere cultura e mestiere all’amore fiero e sdegnoso per una terra amara, coltivando l’equilibrio fra mare e terra (questo è maremma … terra marittima), con ogni turista rinnovando l’equilibrio fra la sua soddisfazione e la natura.
A me pare chiaro, ma provo a ridirlo con parole diverse.
Punta Ala, Castiglione e Maremma devono offrire territorio e cultura coerenti (la coerenza ricordata nel post precendente e suggerita dalle guide turistiche), con numeri adeguati per gratificare i custodi locali ed anche per mantenere l’armonia con la natura; agl’incontri è volato un parolone, overtourism cioè l’eccesso di turisti (Venezia, Firenze) ma attenzione al rapporto fra turisti e natura, serve equilibrio fra presenze, economia locale, natura (il “magazzino” di ciò che offriamo).
Abbiamo pochi soldi da investire, investiamoli nel seminare cultura, che è lo scopo vero dell’ambito (ambito omogeneo territoriale, si poteva essere più semplici?): gestire in forma associata informazione ed accoglienza turistica, perchè ogni residente – uno per uno – è il primo informatore, il più prezioso.
Investiamo i pochi soldi in bravi consulenti (anche stranieri) per offrire e vendere turismo al migliore livello.
Investiamo i pochi soldi facendo tesoro di esperienze per coltivare un campo che ogni anno rinnovi i propri frutti …
Investiamo in termometri che misurino la soddisfazione del turista, numeri ma non solo quantità, anche la qualità di quel che il turista desidera e di quello che possiamo offrirgli.
Scegliamo
i turisti oppure ci facciamo scegliere dai turisti?
*§* *§*
PS: indiscrezioni a margine degl’incontri.
Punta Ala riceverà i dati di quanto versa al Comune per IMU, questo mi ha detto a voce il sindaco, se ho capito male la colpa è mia ma Punta Ala ricorderà questa promessa.
A fine mese, il Comune incontra la Regione per i finanziamenti alla ciclabile, se i soldi arriveranno presto faremo festa, altrimenti ricordo l’invito al Comune affinchè apra il tratto Pian d’Alma Punta Ala: così com’è è affare da poche centinaia di euro, se si anticipa la soluzione della strettoia fra i bagni Quadrifoglio e Gallia non si spreca un centesimo ma si anticipa una spesa che comunque va fatta.

Commenti:
* Fabrizio Felici martedì 20 novembre 2018 18:55:00 CET
Nella presentazione del Sindaco Farnetani, ho notato l’istallazione di nuove telecamere per la sicurezza a Castiglione , di rallentatori di velocità’, sempre a Castiglione, e la pianificazione di telecamere termiche antincendio.
Per le prime , almeno una poteva essere dedicata o aggiunta per Punta Ala ; per i secondi possiamo ben sperare per il loro utilizzo a breve anche a Punta Ala ; per le terze, almeno una telecamera termica sul tetto del Delfino mi sembrerebbe una proposta ragionevole e tempestiva , questa volta.
Concordo con la richiesta di avere i dati disaggregati per le frazioni, o almeno per Punta Ala. Dovrebbe essere necessario solo un paio di click in una banca dati…..
La estesa presentazione del Prof, Tortelli include, verso la fine, una tabella di iniziative di promozione e comunicazione . Chi, in Punta Ala ,coordina gli input necessari per avere Punta Ala rappresentata decentemente in tali iniziative?
* Comunità di Punta Ala martedì 20 novembre 2018 21:53:00 CET
Io … speriamo di sbagliare, ma manca il “sistema Punta Ala” , stiamo provando ad aggregarlo – https://www.comunitadipuntaala.it/infodiscs/view/75 -, è difficile elencare quel che serve ma soprattutto trovare chi lo fa, ma qualche piccolo risultato comincia ad arrivare.
Per il paio di click in una banca dati … sia benvenuto chi ci porta i dati disaggregati, fin d’ora grazie e cena pagata, speriamo basti 🙂
Grazie per il contributo, largamente condivisibile e sempre utile!

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