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Punta Ala, per una comunità adulta.

Amici di Punta Ala, sui gruppi FB – seguo i più frequentati: Cara Punta Ala, vorrei dirti una cosa … e Quelli di Punta Ala – leggiamo da tempo varie richieste, ne ricordo qualcuna: SP 61, illuminazione, rifiuti, guardia medica, carabinieri polizia municipale controlli e sicurezza in genere, ambiente e natura ecc ecc ecc
Condivido quasi tutte le richieste, le leggiamo da anni ma il Comune ha fatto poco più di niente, salvo i continui e lodevoli interventi del vicesindaco Elena Nappi.
Come fare?
Fare tutto? Fare subito? Sarebbe bello ma non è possibile.
Una prima risposta viene da sapere “quanto” è disponibile, Giannotti ha portato la risposta: Punta Ala versa al Comune 5,5 milioni su 12 complessivi di gettito imu, circa il 46%. Senza questa risposta avremmo continuato a discutere in modo confuso ma con fermezza ripeto la mia convinzione: non tutto può, non tutto deve restare a Punta Ala.
Sui gruppi FB – a volte su Cara Punta Ala, a volte su Quelli di Punta Ala – abbiamo ricevuto la dimostrazione del catenaccio del Comune PUR DI NON RISPONDERE in modo chiaro e semplice come ha fatto Giannotti.
La risposta apre il primo cancello, dopo avere avuto una prima risposta su quanto versa Punta Ala facciamo un altro passo per domandare: quanto destinare alla nostra frazione, Punta Ala? Cosa fare? Chi partecipa alla decisione? Come decidere?
“Quanto” destinare a Punta Ala (non tutto) lo decide il Comune, ma “cosa fare” è scelta nella quale PUNTA ALA DEVE ESSERE COINVOLTA, in modo aperto alla partecipazione da remoto. Punta Ala deve partecipare alla decisione su cosa fare subito e cosa dopo, su come farlo, e poi deve partecipare alla verifica su quanto fatto: siamo oppure non siamo soddisfatti.
Vorrei che Punta Ala diventasse comunità adulta, come ogni adulto con autonomia e responsabilità.
Vedo alcune altre questioni e provo a semplificare. Il proprietario di immobile paga imu e tari e contribuisce alle entrate del Comune: lo lasciamo fuori da scelte e verifiche? Ci sono ragioni valide per coinvolgerlo nel “cosa fare” di quanto il Comune ha deciso di destinare a Punta Ala, non è pecora da tosare, il bravo pastore non si limita a tosare le pecore, cerca anche di trattarle bene.
Poi c’è da capire come dar voce ai non residenti che comunque hanno interesse a Punta Ala e contribuiscono alle entrate pubbliche
C’è anche da capire come farli partecipare da remoto.
Pur con dimensioni modeste, l’associazione COMUNITA’ di PUNTA ALA ha riproposto antiche richieste e FINALMENTE è arrivata la prima risposta. Un passo per volta, COMUNITA’ di PUNTA ALA sta anche sperimentando sul campo risposte per le altre questioni. Anche se non è necessario, è opportuno che partecipino più soci, qui le informazioni per farlo.
Facciamo un passo per volta, ma andiamo avanti per COSTRUIRE INSIEME IL SISTEMA PUNTA ALA.

Tutti i candidati.

Almeno due puntalini nelle liste per le prossime elezioni: Maria Antonia Dodi in lista con la candidata Sindaco Giannotti, Riccardo Crocini in lista con la candidata Sindaco Nappi. Sarebbe bello arrivassero tutti e due in Comune, li considero ottime persone.
I nomi sono in calce, come pubblicati negli spazi delle rispettive liste:
lista Cesario
lista Giannotti
lista Nappi

cesario sindacogiannotti sindaconappi sindaco
Mario LoliniBarbara BelardiJessica Biancalani
Massimiliano PalmieriMaria Antonia DodiRiccardo Crocini
Roberto AndreiniAttilio GanozziLuigi Favilli
Ernesto AstorinoAldo IavaroneLuca Giommoni
Sebastiano BiancalaniFranco LippiSusanna Lorenzini
Laura BianchiniRoberta PinottiIsabelle Mariani
Sonia BrandiPasquale PreziosiGianni Massai
Alessandro GallettiMaria Cristina RenzettiWalter Massetti
Alessia GuarrielloRoberto SantiniFederico Mazzarello
Edoardo MazziniSergio StoppiniSandra Mucciarini
Sebastiano RenzettiCristian TalaricoCostanza Quaratesi
Rosalia UguzzoniElisa TogniettiFabio Tavarelli

Primi contributi per un dibattito fra candidati.

Dagli scambi su FB prende forma un gruppo di lavoro spontaneo che ha cominciato a preparare un prima bozza di argomenti da proporre ai candidati Sindaco che dovrebbero riunirsi in un confronto diretto e pubblico sui temi cari a Punta Ala.
Nappi – brava !!! – ha dato subito la sua disponibilità, credo che il presidente Verrienti abbia avuto anche la disponibilità di Giannotti ed attenda quella di Cesario, quindi è molto probabile che il confronto si farà, in data da concordare e con almeno 2 candidati, sperabilmente con tutti e 3.



Avremo un solo sindaco ma intanto abbiamo tre ottimi candidati, è un bel segnale di cultura civica e democratica, dobbiamo esserne fieri e ringraziare Cesario, Giannotti, Nappi ed i componenti le loro liste: non conosco tutti, ma chi conosco merita stima, bravi e grazie!
Cogliamo questa opportunità fino in fondo per progettare apertamente il nostro futuro e poi costruirlo.
Ormai ho preso il vizio a scriver bischerate, vado avanti: 1 vince, 2 non vincono ma chiunque non vincerà ha già messo in campo qualità preziose per la nostra comunità castiglionese – critiche, idee, progetti – vorrà mica sparire dalla circolazione? Il Sindaco resterà il Sindaco, ma nessuna norma vieta di tenere porta ed orecchie aperte per contributi, dipendesse da me proverei a mettere in squadra tutti i candidati. Dopo decenni di contrapposizioni, farebbe bene qualche anno di collaborazione unitaria per progettare insieme futuro ed insieme cominciare a costruirlo. Avremo tempo per ridividerci.
In calce i contributi, le domande che gli autori mi hanno autorizzato a pubblicare come sono, cioè bozza di bozza, primi appunti per un dialogo, pubblico senza i loro nomi soltanto per favorire al massimo commenti, critiche, contributi.
Grazie a loro ed a chi porterà anche le sue opinioni.

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Volevo riportare tutti gl’interventi della campagna elettorale che riguardano Punta Ala, che ho sollecitato per l’associazione COMUNITA’ sui più frequentati profli Facebook della frazione: il numero degl’interventi ed i vari “annidamenti” di FB superano le mie capacità tecniche per cui rimando ai profli di Cara Punta Ala … e di Quelli di Punta Ala. Mi riservo di riprendere l’argomento.
Saranno i soci e gli amici di Punta Ala a valutare se e quanto positivo è stato l’impegno della nostra associazione – COMUNITA’ di PUNTA ALA – e mio per portare la voce di Punta Ala in campagna elettorale: dopo il 4 ottobre, chiusura delle urne, faremo i primi bilanci provvisori.

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Primi contributi
Rosaria Ingoglia – 6 set 21 – 10:31
È una vergogna puntala la strada. Che non ci passano due macchine una pista ciclabile?che non si può camminare lungo la strada è una cosa in ammissibile

Giovanni Arborio – 6 set 21 – 10:06
Io ho delle domande per tutti e tre i candidati sindaci di Castiglione della Pescaia.
Dopo quasi trent’anni se non più, la candidata Ianetta Giannotti ha rivelato uno dei più grandi segreti che Castiglione della Pescaia ha mantenuto negli anni, quanto la nostra frazione trasmette al comune.
Ora mi chiedo, chiunque tra voi risulterà eletto manterrete la stessa trasparenza della candidata Ianetta mettendo fine ad anni di segreti e di bilanci poco trasparenti? Inizierete ad investire i soldi di punta ala per preservare il nostro amato territorio di Punta Ala e per rifornirlo dei servizi essenziali?
Cosa avete intenzione di fare in tal senso?

Filippo Rizzoli – via mail
Considerando quanto al netto resta nelle casse del comune da parte di P.A. (su totale di 12 M restano 5M ovvero 42%; P.A. versa 5,5M ovvero circa 46%; differenza netta 2,3M), in un ipotetico piano decennale P.A. avrà contribuito (ed ha già contribuito…) per 23 M ai valori attuali. È possibile prevedere opere strutturali e servizi permanenti al netto di quelle finanziate dai fondi europei?
Anche solo ipotizzando €1M/anno (ovvero il 40% del netto restante nelle casse comunali), parliamo di 10 M in 10 amni

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Contributo 2
1) manutenzione verde pubblico e gestione Castiglione 2014
2) adeguamento infrastrutture telecomunicazioni
3) sicurezza del territorio con presidio fisso di operatori Antincendio alto rischio pronti per primo intervento – presidio medico e ambulanza tutto l’anno – presenza sul territorio di una postazione di vigili urbani pari a 4 agenti per la copertura dei turni
4) verifica lavori di miglioramento del Fiora che percepisce ogni anno milioni ma non implementa nè Qualita dell’acqua nè infrastrutture e trattativa sul costo della stessa
5) nuova gara d’appalto per la gestione rifiuti
6) presidio delle spiaggia libere
7) riattivazione della convenzione tra Marina e comune sulla gestione e della spiaggerai tecnica per ripascimento della baia
8) blocco nuove costruzioni
9) piano di sviluppo della frazione
10) attivazione di servizio pubblico locale con mezzi della municipalizzata
11) creazione di isole ecologiche reali e in luoghi strategici
12) video sorveglianza
13) infrastrutture viarie
14) possibilità di agevolazioni per il ripristino delle facciate delle case con bonus
15) piano per la migrazione a frazione ecosostenibile
16) aggiornamenti porto

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Contributo 1
1. Esiste un piano programmatico per i prossimi 10 anni con risorse da distribuire sulle frazioni? Se si, quale nello specifico di P.A.?
2. Contratti utenze con particolare riferimento ad acqua: è normale che un bene di primaria necessità abbia tariffe anche più che triple rispetto ad altre zone limitrofe? I non residenti pagano circa €4/m3.
3. Nettezza urbana: tenendo conto dell’informazione ricevuta di rinnovo del contratto per 20 anni con 6Toscana (siamo certi di questo?) come è possibile ottenere un servizio più efficace? Tenendo conto che non tutti sono dotati di furgoni per lo smaltimento degli sfalci, è possibile organizzare un sevizio almeno bisettimanale di ritiro degli sfalci anche con semplice chiamata anziché doverli riportare nei cassonetti spesso insufficienti?
4. È previsto a bilancio un investimento su telecamere in tutta P.A. per contenere la microcriminalità?
5. Esiste un censimento rete fognaria acque bianche e nere? Le abitazioni sono tutte a norma? 6. Fino ad oggi non abbiamo avuto problemi ma il rischio incendio è sempre dietro l’angolo. A chi bisogna chiedere di ripristinare gli spartiscono oggi inesistenti? Abbiamo un impianto idrico d’emergenza adeguato?
7. Ingressi e parcheggi: tenendo conto che in caso di passaggio della polizia municipale metà delle auto parcheggiate a Punta Ala sono sanzionabili, non sarebbe il caso di fare un censimento case/posti auto limitando l’accesso solo ad un numero di auto contingentato e di fare delle strisce così da evitare parcheggi far West?
8. È possibile registrare le targhe che entrano al bivio di P.A.?
9. Essendoci già due splendidi ed organizzati camping all’ingresso di P.A. è possibile vietare l’accesso dei suddetti mezzi oltre il confine dei campeggi? Per il controllo è sufficiente che la telecamera per gli accessi faccia in automatico la multa ad esclusione delle targhe autorizzate dai due campeggi.
10. È previsto un assessorato per l’individuazione di fondi europei destinati al territorio? In Sicilia esistono già queste operazioni che riguardano addirittura il privato.
11. È possibile avere una proloco che abbia un banca dati continuamente aggiornata sulle iniziative, gli alloggi, i servizi, ecc? Essa dovrebbe fornire servizi gratuiti ed a pagamento.
* manca 12, nota redazionale *
13. È possibile prevedere sgravi fiscali ai commercianti che accetteranno di rimanere aperti almeno 9 mesi l’anno?
14. È possibile disporre in comune di un ufficio destinato alla semplificazione? Oggi è difficile tutto (es. Il racconto di Andrea Ansaldi per lo smaltimento delle alghe)
15. Previo pagamento di un ingresso alla libera (€2?) come già avviene in tante spiagge, è possibile A. Regolamentarlo. B. Avere delle stazioni di salvamento nel periodo estivo (tra la fine delle spiagge allestite ed il camping dovrebbero essere sufficienti 2 max 3)
16. È possibile approfondire il tema guardia medica/pronto soccorso? Tenendo conto della presenza dell’ambulatorio, quanti medici dovrebbero essere presenti per un periodo di almeno 6 mesi? Quale sarebbe il costo di tale operazione? Quanto è possibile ricavare da fondi pubblici? L’eventuale differenza è ricavabile dai servizi a pagamento resi dalla proloco? La proloco potrebbe coordinare degli eventi condivisi da yachting club, alberghi, spiagge, golf, marina ed attività sportive varie.
17. È possibile promuovere da parte del comune l’iniziativa del baratto così da efficientare P.A. con zero costi per il comune e benefici per la collettività a basso impatto?
18. Dopo i proclami del 2019 con gli accordi tra comune di Castiglione e Tim per lo sviluppo della fibra, molte aree sono ancora coperte da doppino di rame con cabine lontane e connessione limitata (es. Mandrie contratto TIM fibra si arriva a 24/25 Mb) è previsto un miglioramento? È possibile prevederlo?
19. Cinghiali: stanno scendendo a valle e sulle strade perché sembra siano prolificati i lupi sulle montagne. Da non sottovalutare il problema tenendo conto dei molti ragazzi in motorino la sera.
20. Provinciale d’ingresso a P.A.: il grosso problema non è tanto il fatto che sia stretta (certamente non aiuta)a che è a dorso d’asino e questo tende a condurre al centro carreggiata il tutto amplificato dai fossi laterali. I fossi potrebbero essere nuovamente riempiti e le multe potrebbero essere fatte con le telecamere per coloro che parcheggiano in divieto
21. In che modo il comune è coinvolto nel problema blocco lavori ampliamento porto? Giovanni Paolo Rabai conosce bene la posizione e sarebbe utile chiedergli come formulare correttamente la domanda
22. Tenendo conto che la tassa sui rifiuti è pagata per annualità ma utilizzata per 1/3 mesi dell’anno nella maggior parte dei casi, è possibile avere una compensazione dal comune sotto forma di un servizio estivo di minibus che trasportano i villeggianti dai poggi alle spiagge? Questo andrebbe a beneficio del problema parcheggi e dell’inquinamento
23. Tenendo conto del problema radici sotto il manto stradale, è possibile trovare soluzioni più definitive?
24. È possibile terminare la pedonale fino al porto e proseguirla sul lato spiagge risolvendo il passaggio dal Gallia ad inizio spiagge libere così da avere unico percorso? È già previsto da ciclabile finanziata dai fondi europei? Non ero presente alla conferenza della Nappi, pertanto questa domanda è possibile sia superata dalla sua presentazione che verteva su questo
25. Tenendo conto che dal 31/07 sembra non ci sia più la stazione dei carabinieri e considerando che essa è prevista in porto con l’ampliamento, nel frattempo è possibile individuare una stazione temporanea con maggiore presenza rispetto a quella vista ultimamente?

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Punta Ala non è una sola persona.

… non importa il nome, potrebbe essere Riccardo Crocini che Elena Nappi ha indicato nella sua lista anche come possibile assessore

Riccardo è davvero un’ottima persona, ma da solo potrà far poco, quel che è necessario è cominciare a costruire il sistema Punta Ala …
Ed ottima persona è Elena Nappi.
Copio gli ultimi commenti, al momento in cui scrivo, al post di Elena Nappi:

Elena Nappi
Alessandro Marzocchi non so se hai visto la lista ma ci sarà proprio una persona di Punta Ala candidata che si prenderà cura della frazione per tutte le sue esigenze: Riccardo Crocini.
Alessandro Marzocchi
Elena ho visto.
L’indicazione è positiva.
Riccardo è un’ottima persona.
Quali poteri avrebbe? Quale struttura lo aiuterebbe? Quanti soldi avrebbe a disposizione? Quale ascolto da Sindaco e Giunta? Quali tempi di risposta?
Assessorato dedicato a Punta Ala !!! Non soltanto una persona ma una struttura che costruisca una relazione continua e costante con la frazione, per un progetto da realizzare.
Ho sentito voci che hanno dubitato sull’esattezza dell’informazione data da Giannotti: Punta Ala versa 5,5 milioni su 12 di imu.
Conosci la domanda da anni ed anni, ora sei in prima fila e lo sei con merito, ti invito a rispondere.
Grazie e sereno fine settimana..
Elena Nappi
Alessandro Marzocchi gli assessori vengono assegnati a chi prende più preferenze, quindi il peso di Riccardo dipende da quante persone lo voteranno, di conseguenza tutto il resto…
Alessandro Marzocchi
Elena la tua risposta è un impegno formale?
Assessorato per Punta Ala?
Avendo a disposizione struttura e mezzi (soldi)?
Per realizzare progetti aperti alla valutazione pubblica di Punta Ala?
Quanto versa Punta Ala al Comune? Non è da te, e non è positivo, cominciare una relazione senza rispondere alla “madre di tutte le domande”.


Dialogo coi candidati: Giannotti.

Con minimi adattamenti editoriali, copio un contributo sulla pagina FB di Giannotti.
Sono uno degli elettori di Punta Ala, contribuisco alle opinioni della candidata Giannotti.

SP 61.
Bene migliorarla, ma il miglioramento va pensato con interventi non solo “fisici” come ad es asfalto, larghezza. Punta Ala e Castiglione devono pensare moderno e guardare al futuro, SP 61 va digitalizzata:
(1) per iniziare raccolta dati, necessari per ogni progetto futuro, senza dati non si fa più nemmeno archeologia,
(2) per verificare il rispetto delle regole,
(3) per contribuire alla sicurezza generale di Punta Ala.
A proposito di regole domando: per SP 61, quelle che vanno bene in alta stagione vanno bene anche in pieno inverno?
Infine chiedo: rispetto per la natura, nel mercato del turismo è quello che vendiamo, rispetto e valorizzazione.
Varie opinioni recenti su SP 61 si sono confrontate qui, FB Cara Punta Ala.

Assistenza medica.
Giannotti ce la insegna a tutti, verifichi la disponibilità di privati a collaborare economicamente per risolvere il problema ma se non lo risolve Giannotti …, medico ottimo e di grande esperienza.

Videosorveglianza.
Non solo fissa ma anche mobile, non vedo altre soluzioni, ed è utile anche per aiutare educazione responsabile nella pulizia generale e (provare a) ridurre la maleducazione. L’educazione è mestiere che abbiamo abbandonato, ricominciamo con santa pazienza perchè quello che abbiamo è quello che abbiamo seminato.

Spazzatura.
6 toscana funziona male?
Lo dicono molti, si pensi anche ad azioni di responsabilità civile diretta verso dirigenti e dipendenti, il Comune potrebbe gestire od aiutare un coordinamento?

Illuminazione.
Punta Ala non è via del Corso, ha bisogno di illuminazione pubblica ma adeguata al luogo il cui pregio più grande è quello di essere rispettoso della natura, la luce vada in basso e non verso l’alto e per quanto possibile illuminiamo con energia rinnovabile.

Collegamento fra porto Punta Ala ed entro terra.
Anche qui servono dati senza i quali si resta sul piano delle impressioni:
quanti chiedono il collegamento?
Con quali caratteristiche, in quali orari ecc ecc?
Pochi anni fa lo attuò fa la giunta Farnetani, in collaborazione e col contributo economico di privati, non fu ripetuto un poco per la scarso utilizzo, un poco per l’indisponibilità del Gualdo a continuare (perché pagare per togliere clienti dal Gualdo e portarli al Porto?). Mezzi a noleggio? Convenzioni con taxi locali? Collaborazione del Comune per armonizzare questi servizi … radiotaxi, prenotazioni, convenzioni per costi …

Parcheggi.
Argomento esplosivo per … quanti giorni/anno? Cercare la soluzione pensando anche ai collegamenti di cui sopra?

Sicurezza.
Punta Ala è centro diffuso, poco abitato per oltre 300 giorni: videosorveglianza fissa e mobile, da integrare con le forze dell’ordine pubblico, integrabile con servizi di sorveglianza privata e con polizze assicurative, nel lontano Veneto ci sono esempi da approfondire.

Dopo riflessioni di buon senso e senza pretendere che siano “il vangelo”, propongo due bischerate: Roma, Firenze, Milano si spopolano quando si popolano Punta Ala e Castiglione, “importare” ambulanze ed equipaggi, vigili e servizi in genere? Forse mille mila leggi lo impediscono, sarà facile trascurare la proposta.
L’altra bischerata è che tutto – ma proprio tutto anche l’acqua alle aiuole – va pensato digitalmente, adopriamo la tecnologia evitando di essere adoprati.

Infine grazie a Giannotti per “LA NOTIZIA DEL SECOLO”: Punta Ala versa al Comune 5,5 milioni su 12 milioni di imu!
Ma niente populismi: ci sono Ampio, Buriano, Piandirocca, Tirli, Vaticino, Vetulonia, c’è tutto il Comune, ovviamente ci siamo anche noi.

Cosa chiede Punta Ala?

Bene, i candidati si sono presentati: Punta Ala cosa chiede loro?
Richieste pubbliche e possibili, con tutti i requisiti per essere considerate rappresentative.
Pubblicamente e fi-nal-men-te, grazie !!! Giannotti ci ha informato che Punta Ala versa al Comune imu per 5.500.000 su 12.000.000 complessivi: circa il 46% del gettito imu pur contando soltanto l’8% circa della popolazione residente.
Punta Ala ha pochi giorni di tempo per elaborare le proprie richieste e presentarle ai candidati, ovviamente non per pretendere di imporle ma per un dialogo reciprocamente rispettoso.
Con questo spirito invito le associazioni più rappresentative ad unirsi per organizzare insieme gruppi, tavoli di lavoro: non conta il nome, conta farli, aperti a tutti ma non anonimi, si deve sapere che chi partecipa ha interesse a Punta Ala: il voto è segreto ma il dibattito deve essere pubblico per essere rappresentativo.
Si voterà il 3 ottobre, i tempi sono molto stretti, direi che entro il 10 settembre il documento va consegnato ai candidati.

Il 46% dell’imu comunale viene da Punta Ala?

Punta Ala versa al Comune 5.500.000 per imu, grazie per l’informazione alla dottoressa Giannotti !!!
Questa è la notizia che mi è arrivata per sms, essendo lontano da Punta Ala per cause di forza maggiore. Quale candidata Sindaco, Giannotti l’ha comunicata all’incontro pubblico di oggi pommeriggio.
5.500.000 su 12.000.000.
Finalmente arriva la risposta chiesta al Sindaco Farnetani per anni anni ed anni e che da inizio mese è stata posta a tutti i candidati: nessuna risposta da Farnetani, nessuna da Cesario, nessuna da Nappi che hanno preceduto Giannotti nella presentazione della candidatura.
Farnetani aveva interrotto il ferreo catenaccio del silenzio soltanto per dire che è di 12 milioni il gettito imu complessivo di tutto il comune, aggiungendo che solo 4 rimangono a Castiglione.
Per quanto sopra si può affermare che Punta Ala versa al Comune il 45,83% dell’imu totale.
Acquista valore la richiesta di avere un assessore dedicato a Punta Ala: nessuno si spaventi, nessuno gioisca perchè su tutto decideranno Sindaco e Giunta, deciderà il Consiglio comunale, non deciderà Punta Ala ma Punta Ala ha le carte in regola per avere un assessore che garantisca attenzione (a) continua e (b) costante, 365 giorni l’anno.
Non basterà, perchè toccherà a Punta Ala prendersi le sue responsabilità per costruire il sistema Punta Ala che ho chiesto per anni: dialogare col Comune impone di avere un soggetto Punta Ala che finora è mancato per manifestarsi in rivoli di tante richieste, tutte fondate ma tutte basate su singole necessità, nessun “progetto Punta Ala”.
Se questa informazione è un successo, lo condivido con tutta Punta Ala, con chi ha iniziato l’impegno prima di me – in ordine alfabetico Carla Bertero, Marco Giuntini, Marco Minoli, Miriam Parricchi -, con tutti gli amici di COMUNITA’ di PUNTA ALA.
Se la notizia non serve a niente, mi prendo l’intera responsabilità.

Domanda ai candidati: quanto versa Punta Ala al Comune?

In calce l’elenco di chi ha firmato la domanda.
Il documento firmato contiene semplicemente la domanda rivolta a tutti i candidati: quanto versa Punta Ala al Comune?
L’elenco è aggiornato al 24 agosto e sarà aggiornato periodicamente.
Ogni residente è invitato a firmare il documento presso la farmacia del Gualdo.
Ovviamente tutti i candidati sono invitati a rispondere.
Grazie a tutti per la collaborazione.

Richard M.Angiolini
RobertoAngiolini
CristinaBehmann
Susan G.Dunham
GiuliaLeone
AlessandroMarzocchi
FrancescoRocco
DuccioZanchi


Le elezioni si avvicinano.

Per chiarezza premetto di essere convinto che un comune come Castiglione della Pescaia non è soltanto dei residenti che votano: una parte importante del suo benessere viene da vari soggetti che non sono residenti e non votano. Non è difficile individuarli.
Proprietari di immobili, gestori di attività, i turisti in generale portano soldi all’economia locale ed alle casse comunali ed hanno il sacrosanto diritto di essere ascoltati, non soltanto negl’incontri che stanno diventando meno episodici.
Ma non basta, perchè queste persone hanno il sacrosanto diritto di essere coinvolti in scelte fondamentali che li riguardano come ospiti frequentatori ma anche come contribuenti paganti.
Ho rotto l’anima con questa richiesta, vedremo se la semina darà frutti, chi ha lo sguardo attento vede lo stesso terreno della crisi della rappresentatività democratica.
Mentre si avvicinano le elezioni locali ripeto queste convinzioni ed a COMUNITA’ di PUNTA ALA rinnovo l’invito di organizzare incontri coi candidati per dar voce a Punta Ala, videoregistrando gl’incontri, pubblicando le registrazioni ed aprendo spazi di dialogo pubblico.
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Le domande per i candidati vengono da sole:
1.1 – Quale attenzione a chi è proprietario di immobili nel territorio comunale, senza essere residente e di conseguenza senza voto nelle elezioni locali?
1.2 – Quale attenzione a chi gestisce attività nel territorio comunale, senza essere residente e di conseguenza senza voto nelle elezioni locali?
1.3 – Quale attenzione al turista che sceglie il territorio comunale, senza essere residente e di conseguenza senza voto nelle elezioni locali?
2 – Quali modi, mezzi, occasioni per tener conto delle richieste di chi comunque contribuisce alle entrate comunali? Saranno praticati modi, mezzi, occasioni permanenti di ascolto e dialogo, saranno praticate consultazioni senza affidarsi soltanto alla disponibilità personale?
3 – Le persone di cui sopra, che comunque contribuiscono al benessere sociale ed economico del Comune e dei suoi residenti, avranno voce nelle scelte che le interessano?

Punta Ala parteciperà alle elezioni comunali?

Il regolamento di partecipazione dà voce non soltanto ai residenti ma anche a chi ha un rapporto continuativo con il territorio comunale per ragioni di studio, lavoro o domicilio (tradotto da Milano a Punta Ala Pescaia: voce a titolari di attività a Punta Ala? – voce a proprietari d’immobili in Punta Ala? – voce a turisti che soggiornano a Punta Ala portando lavoro e benessere?) : il Comune di Milano propone una revisione significativa del regolamente di partecipazione dopo l’esperienza di quello adottato da tempo.
Sabato prossimo 23 gennaio, dalle 16 alle 18, incontro on line con l’assessore alla partecipazione del Comune di Milano, Lorenzo Lipparini: webtvradio del Comune al link https://youtu.be/odjat5ov0r8 .
Informazioni più dettagliate qui.
Fra pochi mesi si voterà per rinnovare Sindaco e Consiglio comunale, a Milano ma anche a Castiglione della Pescaia: Punta Ala porterà le sue richieste in campagna elettorale in modo adulto?
A Presidente e direttivo di Comunità il compito di organizzare incontri per dar voce alla frazione.
Qui un confronto fra testo del vigente regolamento di partecipazione milanese e quello proposto ai cittadini.